Aperitivo Corochinato – di gran lusso L’Asinello cl.100
9,50 €
-
ProduttoreAllara
-
Gradazione16%
-
TipologiaVino Aromatizzato
Caratteristiche e Profilo Sensoriale dell’Aperitivo Corochinato L’Asinello
L’Aperitivo Corochinato L’Asinello è molto più di una semplice bevanda; è un’istituzione liquida che incarna l’anima più verace e orgogliosa della città di Genova. Nato nel 1886, questo vino aromatizzato rappresenta il perfetto punto di incontro tra la tradizione erboristica piemontese e il commercio di spezie d’oltremare che ha reso celebre il porto ligure nei secoli. La sua ricetta, rimasta sostanzialmente immutata, è un segreto custodito con cura che continua a conquistare generazioni di appassionati.
Alla vista, l’Aperitivo Corochinato L’Asinello si presenta con un colore giallo paglierino tenue, limpido e brillante, che non tradisce immediatamente la complessità aromatica racchiusa nella bottiglia. Nonostante l’aspetto possa ricordare un comune vino bianco, la sua consistenza e il modo in cui aderisce alle pareti del calice rivelano la presenza di infusioni ricche e una struttura zuccherina bilanciata, tipica dei grandi prodotti della tradizione “chinata”.
Il bouquet olfattivo è un viaggio sensoriale tra i carruggi del centro storico. Le prime note che emergono sono marcatamente erbacee e agrumate, con una netta prevalenza di assenzio e genziana. Successivamente, si sprigionano sentori più profondi di corteccia di china, rabarbaro e una miscela di spezie esotiche che richiamano i carichi delle antiche navi mercantili. La fragranza è pungente ma armoniosa, capace di stimolare immediatamente l’appetito.
Al palato, l’ingresso è caratterizzato da una piacevole e moderata dolcezza che avvolge la lingua, seguita immediatamente da una sferzata amara tipica della corteccia di Cinchona calisaya. Questa alternanza tra il dolce iniziale e il finale secco e amaricante è la chiave del suo successo. Il corpo è leggero ma persistente, con una freschezza che pulisce la bocca e lascia un retrogusto aromatico dominato dalle erbe officinali e da una sottile nota salmastra.
La base vinosa è costituita da vini bianchi selezionati, solitamente provenienti dal vicino Piemonte, che fungono da tela bianca per l’infusione di oltre diciotto tra erbe, radici e cortecce. La sapiente miscelazione e i tempi di macerazione permettono di ottenere un prodotto che non risulta mai stucchevole, mantenendo un equilibrio invidiabile anche quando consumato liscio con una semplice scorza di limone.
La modalità di consumo tradizionale lo vede protagonista del rito pre-serale nelle antiche vinerie genovesi. Viene servito freddo, spesso accompagnato da una fetta di focaccia fresca o piccoli assaggi di cucina locale. La sua versatilità lo rende però eccellente anche nella mixology moderna, dove può sostituire vermouth bianchi o dry per donare un carattere ligure e un tocco amaro più deciso a cocktail classici.
Storia e Tradizione: Il Vino Aromatizzato della Superba
La genesi di questa specialità risale alla fine del diciannovesimo secolo, un periodo d’oro per la creazione di elisir e bevande ricostituenti. L’idea fu quella di nobilitare un vino bianco di base aggiungendo un’infusione di erbe e spezie, tra cui spiccava la china, all’epoca molto apprezzata per le sue proprietà digestive e medicamentose. Il nome stesso richiama la località di Coronata, sulle alture genovesi, anticamente celebre per la produzione di vini bianchi.
L’iconografia presente sull’etichetta è diventata negli anni un simbolo di riconoscimento immediato. L’immagine del piccolo animale da soma richiama un’epoca in cui il trasporto delle merci nelle ripide zone collinari della Liguria avveniva a dorso di mulo. Questo legame visivo con il lavoro agricolo e la fatica quotidiana ha contribuito a creare un’identità popolare e autentica, lontana dai lussi delle grandi maison internazionali ma vicina al cuore del popolo.
Nel corso del Novecento, mentre molte bevande simili scomparivano sotto la pressione del marketing globale, questa produzione è riuscita a resistere rimanendo un punto fermo nei bar di quartiere e nelle osterie. La sua sopravvivenza è dovuta alla fedeltà dei genovesi, che vedono in questo sorso un pezzo della propria storia familiare. Spesso viene chiamato semplicemente “il bianco con l’animale”, a testimonianza di un’affettuosa confidenza collettiva.
Il processo produttivo attuale rispetta rigorosamente i metodi artigianali. Le erbe vengono selezionate con cura e messe a macerare seguendo tempi dettati dall’esperienza piuttosto che da freddi algoritmi industriali. Questo approccio permette di mantenere una costanza qualitativa elevata, garantendo che ogni bottiglia porti con sé lo stesso sapore che i marinai e i lavoratori del porto cercavano dopo una lunga giornata di fatica.
Oggi la produzione ha saputo rinnovarsi senza tradire le radici. Se un tempo era considerato quasi esclusivamente un prodotto per palati maturi legati alla tradizione, oggi vive una seconda giovinezza grazie al recupero dell’aperitivo “vintage”. Giovani appassionati e turisti curiosi affollano le storiche mescite della città per assaporare questo elisir, spesso servito “alla vecchia maniera” in piccoli calici di vetro spesso.
La distribuzione è rimasta volutamente legata al territorio, rendendolo un vero e proprio “souvenir liquido” per chi visita la Liguria. La sua rarità al di fuori dei confini regionali ne aumenta il fascino e il valore percepito, trasformando ogni sorso in un’esperienza esclusiva che evoca immediatamente il profumo del mare e il rumore della città che lavora.
L’azienda che ne cura la realizzazione oggi continua a investire nella tutela del marchio, promuovendo il consumo consapevole e la valorizzazione della filiera locale. Nonostante la modernizzazione degli impianti di imbottigliamento, l’anima del prodotto risiede ancora nell’infusore di erbe, dove la magia della trasformazione avviene lontano da occhi indiscreti, mantenendo vivo un mistero che dura da oltre centotrenta anni.
Il legame con la gastronomia locale è indissolubile. È difficile immaginare una serata nei vicoli senza un bicchiere di questo infuso accompagnato da qualche pezzo di focaccia o farinata. La sua capacità di tagliare la sapidità del cibo ligure lo rende il compagno gastronomico ideale, capace di esaltare i sapori della terra e del mare senza mai sovrastarli.
In conclusione, siamo di fronte a un monumento della cultura gastronomica italiana. Un prodotto che ha saputo attraversare guerre, crisi economiche e cambiamenti nei gusti dei consumatori, restando sempre uguale a se stesso. Bere questo aperitivo significa partecipare a un rito collettivo, omaggiare una città meravigliosa e scoprire la profondità di una ricetta che parla di spezie, di viaggi e di una Liguria che non si arrende mai.
Visita il sito ufficiale del produttore: Corochinato – Sito Ufficiale
Esplora la nostra selezione su: Vinoteca Sola – Home Page
Contenuto confezione
-
Bottiglia
Informazioni dettagliate
Aiuto
Consulta questa sezione per ottenere maggiori informazioni su ordini e resi.
Vinotecasola.com ti permette di usare la tua carta di credito tramite i circuiti Paypal e Satispay anche senza possedere un account. Di seguito tutti i metodi di pagamento supportati:
- Paypal
- Satispay
- Bonifico bancario
- Carte di credito
Dopo che un ordine è stato concluso e inviato non è più possibile annullarlo. Se hai avuto dei problemi durante l’acquisto, scrivici a info@vinotecasola.it e spiegaci l’accaduto. Faremo del nostro meglio per risponderti al più presto.
Per conoscere la procedura di restituzione, consulta le nostre condizioni di vendita e la pagina dedicata a spedizioni e resi.
Inserendo i tuoi dati su Vinotecasola.com sei al sicuro. Per maggiori dettagli leggi la nostra Privacy Policy.












