Chianti Rufina Riserva Nipozzano 2022
13,90 €
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ProduttoreMarchesi de Frescobaldi
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Gradazione13,5%
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TipologiaVino Rosso
6 disponibili
6 disponibili
Il Profilo Sensoriale del Chianti Rufina Riserva Nipozzano
Il Chianti Rufina Riserva Nipozzano rappresenta una delle espressioni più alte e storiche della viticoltura toscana. Prodotto nel cuore pulsante della sottozona Rufina, la più piccola e alta delle menzioni geografiche del Chianti, questo vino incarna un equilibrio perfetto tra eleganza strutturale e freschezza minerale. Alla vista, si presenta con un colore rosso rubino intenso e brillante, che con l’affinamento tende verso riflessi granati di grande nobiltà.
Il bouquet aromatico è estremamente complesso e stratificato. Al primo impatto, emergono note decise di piccoli frutti a bacca rossa, come il lampone e la ciliegia marasca, tipiche del vitigno Sangiovese. Seguono sfumature floreali di violetta e rosa appassita, che conferiscono una grazia particolare al profilo olfattivo. Con l’ossigenazione nel calice, si sprigionano sentori terziari di spezie dolci, pepe nero, liquirizia e un leggero tocco boisé derivante dal sapiente passaggio in legno.
Al palato stupisce per la sua trama tannica fitta ma setosa. L’acidità, caratteristica distintiva del terroir della Rufina, dona una beva scattante e vibrante, rendendo il sorso profondo e mai pesante. Il finale è persistente, con un ritorno di frutti rossi e una nota balsamica che lascia la bocca pulita e pronta a un nuovo assaggio. È un vino che esprime una personalità austera ma accogliente, capace di evolvere splendidamente per diversi decenni se conservato in condizioni ottimali.
La vinificazione segue protocolli rigorosi per preservare l’integrità del frutto. Dopo la fermentazione in contenitori di acciaio a temperatura controllata, il vino matura per circa 24 mesi, di cui una parte significativa in barrique di rovere francese di secondo e terzo passaggio. Questo processo permette di ammorbidire le spigolosità giovanili senza perdere la sua identità varietale, integrando perfettamente il legno nella struttura del vino.
In termini di abbinamento gastronomico, questo vino è un compagno ideale per la cucina tradizionale toscana. Si sposa magnificamente con le carni alla brace, in particolare la bistecca alla fiorentina, ma accompagna egregiamente anche arrosti di selvaggina, stracotti e formaggi stagionati come il pecorino toscano DOP. La sua versatilità lo rende adatto anche a piatti complessi della cucina internazionale che richiedono un vino di corpo e carattere.
Relazione Storica: Il Castello di Nipozzano e la Famiglia Frescobaldi
La storia del Castello di Nipozzano affonda le sue radici nell’anno Mille, quando venne costruito come roccaforte difensiva per proteggere il territorio di Firenze dalle incursioni nemiche. Il nome “Nipozzano” deriva, secondo la tradizione popolare, dall’espressione “senza pozzo”, a testimonianza della carenza d’acqua nella zona, condizione che paradossalmente si è rivelata ideale per la coltivazione della vite, che in questo stress idrico trova la forza per produrre uve di eccezionale concentrazione.
Il legame tra la famiglia Frescobaldi e questa tenuta è secolare. Già nel Rinascimento, i Frescobaldi erano noti non solo come banchieri della corona inglese e mecenati d’arte, ma anche come produttori di vino d’eccellenza. Documenti storici attestano che artisti del calibro di Donatello e Michelozzo Michelozzi scambiassero le loro opere con il vino proveniente proprio dalle vigne del Castello di Nipozzano, riconoscendone già allora il valore superiore.
Una svolta fondamentale avvenne nel 1855, quando un antenato dei Frescobaldi decise di sfidare le convenzioni dell’epoca investendo una somma considerevole (mille fiorini d’argento) per introdurre nel territorio varietà allora sconosciute in Toscana, come il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Petit Verdot. Questa visione pionieristica ha permesso al Chianti Rufina Riserva Nipozzano di acquisire quella complessità internazionale che lo contraddistingue, pur mantenendo il Sangiovese come protagonista assoluto del blend.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, il castello subì gravi danni, con la distruzione di gran parte delle strutture originarie e delle cantine. Tuttavia, la determinazione della famiglia Frescobaldi portò a una ricostruzione meticolosa, volta a salvaguardare il patrimonio architettonico e vitivinicolo. Oggi, la tenuta rappresenta un centro di eccellenza tecnologica immerso in un contesto storico di inestimabile bellezza, dove le antiche mura convivono con sistemi di monitoraggio dei vigneti all’avanguardia.
Il territorio circostante il Castello di Nipozzano è caratterizzato da un microclima unico. L’altitudine dei vigneti, che varia tra i 250 e i 500 metri sul livello del mare, garantisce forti escursioni termiche tra il giorno e la notte. Questo fenomeno favorisce lo sviluppo di precursori aromatici intensi e mantiene l’acidità naturale dell’uva, elementi chiave che definiscono lo stile del Chianti Rufina Riserva Nipozzano come un vino di grande freschezza e longevità.
La gestione agronomica della tenuta segue i principi della sostenibilità. I Frescobaldi hanno sempre creduto che la qualità del vino nasca prima di tutto dal rispetto della terra. Per questo motivo, il Castello di Nipozzano adotta pratiche che favoriscono la biodiversità, limitando l’uso di prodotti chimici e valorizzando le caratteristiche naturali del suolo, composto prevalentemente da galestro e argilla, che conferisce al vino una nota minerale distintiva.
Ogni bottiglia prodotta oggi porta con sé oltre settecento anni di storia. Non è solo un prodotto commerciale, ma un simbolo dell’aristocrazia enologica italiana. La cantina storica, situata sotto le fondamenta del maniero, ospita ancora oggi barrique e botti grandi dove il vino riposa nel silenzio e nell’oscurità, protetto da mura spesse che mantengono temperatura e umidità costanti in modo naturale.
Attualmente, il Castello di Nipozzano è anche un punto di riferimento per l’ospitalità di lusso e l’enoturismo. Visitatori da tutto il mondo giungono in questa parte della Toscana per ammirare i vigneti che degradano dolcemente verso l’Arno e per degustare il Chianti Rufina Riserva Nipozzano direttamente nel luogo in cui nasce. Questa apertura al mondo ha permesso di consolidare ulteriormente il prestigio globale del marchio Frescobaldi.
In conclusione, il Chianti Rufina Riserva Nipozzano non è soltanto un vino, ma il risultato di un dialogo ininterrotto tra uomo, tempo e natura. La dedizione della famiglia Frescobaldi nel preservare le tradizioni, unita alla capacità di innovare costantemente, assicura che questo vino continui a essere un punto di riferimento imprescindibile per chiunque voglia comprendere l’essenza autentica della viticoltura di qualità in Italia.
Castello Nipozzano Torna in Home PageContenuto confezione
- Bottiglia
Informazioni dettagliate
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Uvaggio
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