Rubesco Lungarotti 2022
8,90 €
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ProduttoreLungarotti
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Gradazione14%
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TipologiaVino Rosso
6 disponibili
6 disponibili
Il Profilo del Rubesco Lungarotti: Un’Icona dell’Enologia Umbra
Il Rubesco Lungarotti rappresenta molto più di un semplice vino; è il simbolo indiscusso di una regione e della sua rinascita vitivinicola. Prodotto nel cuore pulsante dell’Umbria, a Torgiano, questo rosso ha saputo conquistare i palati internazionali grazie a un equilibrio magistrale tra eleganza e struttura.
Il nome stesso deriva dal verbo latino “rubescere”, che significa arrossire, un richiamo poetico al colore vivido che riempie il calice. Sin dalla sua nascita, il Rubesco Lungarotti è stato concepito come un blend armonioso, composto prevalentemente da uve Sangiovese unite a una parte di Colorino.
Alla vista, si presenta con un colore rosso rubino profondo, con riflessi violacei che virano verso il granato con l’affinamento. Al naso, il bouquet è complesso e invitante: spiccano note di marasca, violetta e frutti di bosco, accompagnate da accenni speziati di pepe nero e tabacco dolce.
In bocca, il Rubesco Lungarotti rivela una freschezza sorprendente e tannini vellutati. La persistenza retrogustativa è lunga, con ritorni fruttati che lo rendono estremamente versatile negli abbinamenti gastronomici, dalle carni rosse ai formaggi stagionati.
La vinificazione avviene in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, seguita da un periodo di maturazione in botti di rovere e un ulteriore affinamento in bottiglia. Questo processo garantisce che ogni sorso di Rubesco Lungarotti mantenga la fragranza del frutto originale pur acquisendo nobiltà.
L’Importanza Storica e Culturale a Torgiano
Non si può parlare del Rubesco Lungarotti senza menzionare il legame indissolubile con il territorio di Torgiano. Questa zona, situata tra Perugia e Assisi, gode di un microclima ideale e di terreni argillosi che favoriscono la perfetta maturazione delle uve.
Il successo di questa etichetta ha permesso al Rubesco Lungarotti di essere tra i primi vini italiani a ottenere la Denominazione di Origine Controllata (DOC) nel 1968, segnando un punto di svolta per l’intera produzione regionale.
Ogni annata racconta una storia diversa, influenzata dall’andamento climatico, ma la costanza qualitativa rimane il marchio di fabbrica del Rubesco Lungarotti. È un vino capace di invecchiare con grazia, evolvendo verso sentori terziari di cuoio e sottobosco.
Per molti appassionati, stappare una bottiglia di Rubesco Lungarotti significa immergersi nella cultura contadina umbra elevata a livelli di eccellenza mondiale. È la prova tangibile che la dedizione e il rispetto per la terra pagano sempre nel lungo periodo.
Ancora oggi, il Rubesco Lungarotti continua a essere uno dei vini più venduti e apprezzati della cantina, mantenendo intatto il suo fascino discreto e la sua indiscutibile classe.
—Relazione sulla Storia del Produttore: La Dinastia Lungarotti
La storia della cantina Lungarotti ha inizio negli anni ’60 grazie alla visione pionieristica di Giorgio Lungarotti. In un’epoca in cui l’agricoltura umbra era ancora legata alla mezzadria, Giorgio intuì il potenziale inespresso delle colline di Torgiano.
Fondando l’azienda nel 1962, egli trasformò radicalmente l’approccio alla viticoltura, introducendo tecniche moderne e puntando tutto sulla qualità anziché sulla quantità. La sua determinazione portò alla creazione del celebre Rubesco Lungarotti, che divenne rapidamente l’ambasciatore della cantina nel mondo.
Negli anni, la famiglia Lungarotti non si è limitata alla sola produzione vinicola. Con una visione olistica del territorio, hanno creato il Museo del Vino (MUVIT) e il Museo dell’Olivo e dell’Olio (MOO), pilastri fondamentali della cultura rurale italiana.
Dopo la scomparsa di Giorgio, la guida dell’azienda è passata alle figlie Chiara e Teresa, coadiuvate dalla madre Maria Grazia. Questa gestione familiare, tutta al femminile, ha saputo infondere nuova linfa vitale al marchio, mantenendo fede ai valori del fondatore.
Sotto la loro direzione, il Rubesco Lungarotti ha continuato a evolversi, abbracciando pratiche di agricoltura sostenibile e innovazioni tecnologiche in cantina. L’azienda ha inoltre diversificato la produzione, includendo vini bianchi di pregio e bollicine metodo classico.
L’attenzione verso la biodiversità e la tutela dell’ambiente è diventata una priorità assoluta. Lungarotti è stata una delle prime aziende in Italia a adottare certificazioni di sostenibilità, riducendo l’impatto ambientale della filiera produttiva.
Oggi la cantina vanta circa 250 ettari di vigneti tra Torgiano e Montefalco. Quest’ultima zona è dedicata alla produzione del Sagrantino, un altro vitigno che ha trovato in Lungarotti un interprete magistrale, pur rimanendo il Rubesco Lungarotti il cuore pulsante dell’offerta aziendale.
La famiglia Lungarotti è riuscita a creare un vero e proprio distretto enoturistico d’eccellenza. Oltre ai musei, l’ospitalità alberghiera e la ristorazione di alta gamma completano un’esperienza che va oltre la semplice degustazione del Rubesco Lungarotti.
Il prestigio internazionale accumulato in decenni di attività ha permesso alla cantina di esportare i propri prodotti in oltre 50 paesi. La critica enologica mondiale recensisce costantemente con punteggi elevati le riserve di casa, confermando la posizione di leadership del brand.
Guardando al futuro, la sfida di Lungarotti è quella di preservare l’autenticità dei propri vini in un mercato globale sempre più standardizzato. Il Rubesco Lungarotti rimane la bussola di questo viaggio, un punto fermo che garantisce identità e appartenenza.
In conclusione, la storia di Lungarotti è una narrazione di coraggio, amore per le proprie radici e costante ricerca della perfezione. Una realtà che ha saputo trasformare un piccolo borgo umbro in una capitale mondiale del vino di qualità.
Ogni sorso di Rubesco Lungarotti racchiude in sé il sudore della terra e la nobiltà di un’intuizione che ha cambiato per sempre il volto dell’Umbria vitivinicola.
L’eredità di Giorgio Lungarotti vive oggi attraverso ogni bottiglia, testimoniando come la passione possa generare un valore che attraversa le generazioni senza mai sbiadire.
Infine, il Rubesco Lungarotti si conferma come un pilastro imprescindibile per ogni collezione che voglia dirsi completa, rappresentando l’essenza stessa dell’eleganza italiana nel calice.
Visita il sito ufficiale del produttore: Lungarotti – Sito Ufficiale
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